La Fucina – Birrificio Artigianale – Il Molise esiste e fa birre da bere

Angelo Scacco, “sedicente birraio” de La Fucina sarà presente con:

la Cardiopalma

Descrizione:  hopped belgian ale, con forti note dolciastre date dal malto e sentori di crosta di pane dati dal lievito.

Colore:  rosso carico.

Abbinamenti:  si abbina con piatti di carne, primi piatti poco elaborati.

Gradazione alcolica:  5% Alc Vol

IBU:  45


la Hello Speck, in collaborazione con Pontus Brewery (Amsterdam)

Descrizione: abbiamo fuso gli stili rauch/smoked e gli stili gose, ottenendo una birra che al naso riporta i profumi di speck e pancetta affumicate, mentre in bocca presenta una netta sapidità.

Colore: ambrato chiaro.

Abbinamenti: si abbina con piatti di pesce oppure con carni affumicate.

Gradazione alcolica: 5% Alc Vol

IBU: 26

A proposito de La Fucina, il sedicente birraio dixit

La Fucina è nata appena 6 anni fa…nel marzo 2012…ed eravamo solo una beer firm, quindi abbiamo prodotto utilizzando impianti di altri, utilizzando le ricette da home brewers che avevamo elaborato negli anni. Se poi aggiungiamo che io e Giovanni siamo tornati in Molise dopo diverse esperienze fuori regione, mi sembra chiaro il motivo per cui traspare tanto orgoglio nelle mie parole.

Tornando con i piedi per terra, anzi con la faccia sotto i tuoi piedi, mi pare chiaro che siamo un birrificio con una altissima concentrazione di cazzari, perché ci piace vivere questo mondo in maniera poco seria, poco bacchettona, da qui i nomi di alcune birre, da qui i miei siparietti durante i tap take over oppure gli eventi birrai (non capita spesso che un birraio dica: a me questa mia birra mi fa cagare).

Credo che tutta questa nostra voglia di rompere degli schemi che si stanno costruendo, derivi dalla mia passata esperienza professionale (si dice che io sia stato un consulente di strategia aziendale), in pratica vengo da un mondo nel quale domina la formalità ed a volte le sovrastrutture. Ecco visto che sono riuscito ad avere una mia azienda…non vedo perché io non possa rompere certi schemi che mi stanno alquanto sui cosiddetti. Però voglio chiarire che siamo cazzari alla radice, ma solo dal punto di vista comunicativo…qui il primo punto è che le birre devono essere buone, fatte bene e che quando si deve faticare nessuno, me in primis, si può tirare indietro (aspetti positivi e negativi del mio lavoro precedente me li sono portati dietro).